greta's profileIl giardino dei sentieri...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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December 16 PICCOLO AITION (STORIA CHE SPIEGA LE ORIGINI) DI UNA TENERA USANZA NATALIZIATanto tempo fa Babbo Natale, come tutti gli anni, la notte del 24 dicembre si accingeva a ultimare tutti i preparativi per poter partire e consegnare i doni a tutti i bambini.
Andò nel bosco per radunare tutte le renne, che erano lì, belle pacialotte, a brucare l'erbetta.
Una volta attaccate le renne alla slitta, Babbo Natale entrò in casa, raccolse tutti i regali, li mise nel suo sacco di iuta e uscì, pronto per partire.
Caricò il sacco sulla slitta, ma non potè fare altro: disgaziatamente le renne avevano avuto un accesso di dissenteria.
Babbo Natale si rese conto di non poter andare a fare il suo lavoro in queste condizioni: avrebbe lasciato dei regali di troppo, e forse non molto graditi.
Staccò le renne ad una ad una dalla slitta e le condusse nuovamente nel bosco, dove indicò alle amiche quadrupedi le erbe di cui cibarsi per curarsi il prima possibile.
Tornò dov'era parcheggiata la slitta e, alla in mano, si mise a spalare con tanta buona volontà la... vabbè, chiamiamola "neve".
Quandò terminò l'ingrato compito, Babbo Natale era soddisfatto, ma inverosimilmete sudato: pensò bene di non poter lavorare in quelle condizioni, ammorbando il mondo intero di puzza di caprone marcio. Decise allora, molto saggiamente, di andare in casa e farsi una doccia, ma prima mise la sua unica tunica rossa (Babbo Natale, infatti era molto generoso e impegnato, quindi non aveva tempo di comprarsi un'altra casacca) a bagno nell'acqua, cosicchè l'infausto odore non persistesse.
Lavato e profumato, Babbo Natale prese la tunica dalla tinozza per stenderla, ma gli si presentò un nuovo problema: la tunica aveva stinto, diventando così rosa confetto.
Di certo S. Klaus non avebbe potuto andare per urbi et orbi indossando quel delicato colore: qualcuno avrebbe potuto equivocare ( - Oh, ma che bella signora! - ) .
Pensò quindi di indossare dei suoi abiti normali e anadare, ovviamente a piedi in quanto le renne si stavano ancora... depurando, al paese più vicino per acquistare una nuova tunica rossa.
Tre ora all'andata tre al ritorno.
Finalmente Babbo Natale era pronto per parire, così andò, per la seconda volta, a recuperare le renne nel bosco: le quadrupedi cornute erano introvabili.
Babbo Natale ebbe poi il classico colpo di genio.
Pensò di cercare le renne in casa: e propro lì le trovò, che, prese da un eccesso di zelo cercavano di curare la loro dissenteria brucando volenterosamente i tappeti di casa Natale.
Babbo Natale non sapeva se essere infuriato o disperato.
Nel mezzo di quella baraonda entrò nella dimora un angelo con un abete sotto il braccio e chiese a Babbo Natale dove avrebbe potuto metterlo.
Da quel giorno nacque la tenera usanza natalzia di usare un angelo come punta dell'abete di Natale.
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