แฟ้มประวัติIl giardino dei sentieri...รูปถ่ายบล็อกรายการเพิ่มเติม เครื่องมือ วิธีใช้
31 กรกฎาคม

ritornata!!

Siore e siori, benritrovati!!!!!!!!!!
Mancavo o non mancavo??
Non so come raccontarvi l'esperienza irlandese... se tentare con l'ordine cronologico o sparare tutto a muzzo......!!
Prima di tutto saluto e abbraccio calorosamente tutti quanti (o uasi..eheheheh!!), in particolare Vale, Bianca, Chiara e Nina (le mie due compagne di stanza insieme a Ingrid, anzi, per ricalcare James, le mie due nuove sorelline!!): ragazze, per motivi diversi vi ringrazio con tutto l'affetto possibile, è stato anche merito vostro se questi 15 giorni sono diventati una traccia indelebile nella mia memoria e nel mio cuore!
Menzioni speciali a : 1) Davide e Micht per la loro sconvolgente simpatia;
2) i tre dell'Ave Maria per condividere un neurone in tre, e per rappresentare in modo esemplare l'attaccamento agli amici;
(sta andando la locomotiva, del guccio, quanto mi mancava!!!)
3) Matteo, per i suoi formidabili capelli;
4) Emidio, per la quantità di sigarette fumate;
5) Giuseppe, per come balla (che pena!!!)
6) di nuovo Micht perchè non ho mai visto nessun maschio ballare così bene!!
Ragazzi, scusate se ho dimenticato qualcuno, ma ho una memoria cortissima!!
Il ringraziamento più grande va alla mia famiglia irlandese: i Fitzpatrick, Liz e suo figlio James (provolone!!!), che davvero mi hanno fatta sentire a casa e che sono riusciti a entrare nel mio cuore per quanto sono persone fantastiche!!!!!!!!!!!!!
E il mio pensiero va anche a Chris (...smile!!!!!!!!), con i suoi capelli e le guenciotte rosse, e a Christine (sei tanto bella, caruccia e simpatica, ma ti volevo rivelare che Dublino non è coperta dalle nuvole, ma dal tuo ego abnorme!!).
Mi viene in mente una cosa: Bianca.....TAFFETA'!!!!!!!
Allora, tenterò di raccontare le cose all'incirca in ordine cronologico, ardua inmpresa, ma tuttavia tenterò!
Allora,  il 16 vado a Malpensa (l'ora non la ricordo, scusate!) per partire.
La nostra leader, Nella, arriva in ritardo, ma riusciamo a prendere l'aereo in modo tranquilla!
Saliamo sull'aereo e mi ritrovo seduta in mezzo a due ragazze che non hanno mai volato prima, Federica (che ha la faccia da Francesca, che ha la voce uguale a quella di Chiara Carnassale e che è una brava ragazza) e Sophie (uno scricciolo superalternativo).
Davanti a me sono seduti Lorenzo, da Genova, fa il classico, ha un anno in meno in meno di me e se la tira un po', ma nel complesso è simpatico, e Valentina (già citata), un anno in più di me e troppo simpatica, moderatissimamente alternativa.
Incredibilmente, nel giro di nemmeno un'ora, ho già legato con qualcuno!!!!!!!!!!
Pazzesco......
Poi arriviamo all'aeroporto di Dublino e aspettiamo due ore perchè una ragazza si era persa il bagaglio...  /:/
Comunque sia, usciamo dall'aeroporto e ci accoglie una svitata e isterica di EF, Jennifer, che ci butta su dei taxi che ci porteranno a casa dei nostri ospiti.
Sul taxi ci siamo io, Ingrid, Chiara e Nina (entrambe dell'età di Ingrid), e naturalmente ci becchiamo il taxista imbranato che non sa raggiungere la meta neppure con il navigatore.
Fatto sta che ci troviamo, al buio pesto, in un vicoletto.
Il taxista sta facendo retromarcia, quando una tizia ci ferma e si mette a confabulare con il conducente, e quest'ultimo ci fa scendere: evidentemente abbiamo trovato casa, o meglio, siamo capitati nel posto giusto e la host family ci ha trovati!!
Entriamo in casa.
Scopriamo che lei si chiama Liz (Elizabeth), e iniziamo a cercare di comunicare... DISASTRO!!!!!!!!
Alla fine riusciamo a capire che la mattina dopo non può portarci lei a scuola perchè c'è l'anniversario di morte del fratello (iniziamo bene, penso!!), ma ci porterà a una fermata del bus, il quale ci farà arrivare in centro!
Alla fine, dopo averle consegnato i regali (io e Ingrid baci di gallina e krumiri, Chiara prodotti dell'Erbolario e Nina caffè con caffettiera), ci avviamo penosamente a letto, stanche morte (erano le 3 del mattino!!).
Alle 7 ci svegliamo grazie a un amorevole "Goodmorninggoodmorning" (quello cantato, avete presente?) di Liz, ci laviamo (no bidet, doccia piena di peli, solo più tardi si scoprirà che sono di James) e scendiamo in cucina, dove ci aspetta una buona colazione (la sera prima Liz si era premurata di chiederci cosa preferivamo per i vari pasti) .
Dobbiamo essere a scuola per le 2 di pomeriggio, quindi ce la prendiamo con comodo, poi, più tardi, come promesso, Liz ci accompagna a prendere il bus, ma non ci lascia indicazioni di alcun tipo.
Riusciamo a scendere sulla O'Connel street, la via principale di Dublino, solo grazie a Nina:  infatti suo fratello maggiore era già stato a Dublino e le aveva precedentemente fornito delle indicazioni.
Un problema, però, persiste, visto che non sappiamo arrivare a scuola.
Per fortuna incappiamo in una ragazza del nostro gruppo, Francesca, che si sta facendo accompagnare dalla sua host, quindi noi ci aggreghiamo.
Dopo lunga e penosa malattia arriviamo a scuola, e, come per magia, in quattro e quattr'otto ho conosciuto quasi tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Quando tutti siamo arrivati a scuola (la St. Paul, zona Rahiny) incomincia il tour per il centro, niente di speciale, ma è comunue stato un primo approccio con la città!
Abbiamo approfittato della passeggiata in centro per fare i due abbonamenti settimanali per il bus (42 euro), e per pagare il biglietto (5 euro) per la festa che ci sarebbe stata quella sera per gli studenti EF, a tema (hawaiano).
La festa non è stata tutta sta gran roba, ma avevo un sacco di voglia di ballare e la compagnia era fantastica!
Se la serata fosse finita lì sarebbe stata perfetta, purtroppo la sfortuna mi perseguita.
Infatti, ora di andare, non trovo più nè Ingrid, nè Chiara, nè Nina: PANICO.
Cerco disperatamente di contattare Ingrid, che come al solito non risponde, e io ho la batteria scarica.......
Morale della favola, preoccupata e incazzata le ritrovo, e prendiamo l'autobus per tornare a casa.
Scendiamo alla fermata dell'autobus dove ci aveva lasciate Liz la mattina, ma non sappiamo come tornare a casa.
Doppio panico perchè non riusciamo a contattare nè lei nè un taxi.
Disperate ci fiondiamo nell'alimentari lì di fianco, e proviamo a chiedere aiuto, quando all'improvviso......LA SALVEZZA!
Il commesso che parla napoletano!!!!!!!!!
Ho adorato quel ragazzo...ha parlato al telefono con Liz, che 5 minuti dopo era già arrivata.
Anche quella sera andammo a dormire alle tre.
Il giorno dopo ci toccò scuola la mattina (sonno d'accidenti), con annesso test per la suddivisione in classi: abbastanza facile, ma ero comunque tesa perchè ero digiuna dall'inglese da un paio d'anni.
Il pomeriggio ci fu la scoperta di Eddie Rockets, un locale da brivido.
I tavolini a forma quasi di tavola da surf, niente sedie , ma sedili in pelle tipo auto.
Quel pomeriggio dovetti affrontare una prova ardua, molto ardua: mega milkshake alla fragola, patate fritte e THE ATOMIC, l'hamburger più grande che io abbia mai visto...finirlo fu un'impresa.
Piccola nota: in Irlanda la roba, in special modo il cibo, costauna cifra!!!
La serata trascorse a casa in modo molto tranquillo, a si andò a dormire alle due del mattino.
La mattina dopo avrebbe dovuto esserci attività sportiva, ma non facendola quasi nessuno, gli animatori EF diedero il via a una stratosferica presa in giro: dissero che ci avrebbero portati a vedere la spiaggia lì a Dublino, vicino a scuola.
Noi tutti fiduciosi li seguimmo, e ci trovammo in unaspecie di discarica un po' sabbiosa.
Trattenere la furia fu davvero difficile.
Però approfittammo del tempo che eravamo costretti a passare lì giocando all'assassino.
Il pomeriggio ci fu lezione, con la nuova suddivisione in classi.
Per farla un po' più breve, perchè il racconto si sta avvicinando alle proporzioni di un romanzo, nei pomeriggi seguenti ho visititato Temple Bar, e sono stata al Tunder Road, poi a Kilkenny (due ore e mezza sl per l'andata e una permanenza di appena due ore... praticamente visto nulla!) e Glendlock (spero si scriva così), dove si dice che un Santo, penso S. Patrizio, essendo corteggiato da una donna non solo non cedette ai piaceri della carne, ma, per raffreddare i bollenti spiriti della donzella, le fece fare un bel bagno gelato nel lago, e probbailmente la affogò.
Temo che ogni commento sia superfluo.
Ci portarono anche alla National Gallery (quadri indescrivibili!!), alla Guinness Store House e a vedere al cinema il film dei Simpson.
E' un film stratosferico, troppo ben riuscito... DOVETE ASSOLUTAMENTE VEDERLO!!!!!!!
Il sabato sera (il primo) Liz organizzò la festa di compleanno di Nina, e regalò a tutte un paio di orecchini diversi tra loro.
La festa fu niente male, senonchè Liz si ubriacò, e per fare la scema piantò una facciata stratosferica per terra, e si graffiò un poco.
Per fortuna quella sera c'era anche la sua amica Phil, che la fece rinsavire e la mise a letto.
Inutile dire che Liz il giorno dopo si profuse in un mare di scuse, ma non c'era poi nulla da perdonare, anche perchè lei era sempre stata gentilissima.
Altra notarella: Liz in questi 15 giorni ci ha fatto una marea di foto... tipo...4 o 5 rullini.
E ha detto che ci manderà l'album a casa.
Per tutta la durata del soggiorno ci ha sempre prestato mille attenzioni: ogni giorni c i chiedeva cosa volessimo da mangiare (cucinava abbondante e nemmeno troppo male).
Ci fece anche assaggiare l'Irish breakfast (l'ultima ieri  mattina... sigsig), che comprende: fagioli dolci con una salsina buona, uova in camicia, salsicce e svariati pezzi di pancetta.
Il pranzo consiste in: un panino rigorosamente e copiosamente imburrato, patatine (che noi non prendevamo), biscotti e dolcetti al cioccolato.
A cena di solio mangiavamo pollo o comunque un secondo, con verdure al vapore o un po' d'insalata mista.
Sul tavolo, comunque, c'erano sempre un sacco di salse, di solito non mancavano le patate sotto qualsiasi veste. 
La famiglia (o quel che ne resta) è decisamente simpatica e amorevole, ma: la casa non è proprio quel che si dice uno specchio, Liz beve un bel po' e non regge più di tanto, e diciamo che con James  (che è troppo forte, ormai è un mio idolo) c'è stato qualche episodio un po' così...
In pratica, l'ultimo venerdì sera dopo cena salii in camera, distesa tranquilla sul letto, quando ad un tratto si aprì la porta del bagno e comparve James con solo l'asciugamano in vita.
Per lui sembrava fosse normale, in verità provai io molta vergogna, anche per lui.
Lui mi salutò con un sciolto e tranquillissimo Hello guardandomi in faccia, e io risposi con un Hi, che più che altro sembrava un'espressione di dolore.
C'è da specificare che non è che 'sto benedetto fratello adottivo se ne vada in giro a far la doccia ovunque, eè che quella balena antipatica della fidanzata, Keira, aveva già occupato l'altra doccia, per cui lui non aveva scelta.
E comunque da quel momento io e le mie compagne di stanze confermammo le nostre ipotesi sul perchè dei peli nella doccia, che trovavavmo puntualmente ogni giorno.
Ma la faccanda non finisce qua, perchè alcune ore dopo avvenne un altro fatto.
Erano le 5 del mattino e io ero sveglia per mancanza di sonno.
Una mezzoretta dopo iniziai a sentire dei passi, qualcuno che andava in bagno, lo sciacquone che veniva tirato, e dei passi verso la camera.
Allora cominciai a fingere di dormire, pensando che fosse Liz che si premurava di vedere se era tutto a posto, visto che in quei giorni io e Ingrid non stavamo troppo bene.
Sempre fingendo di dormire aprii pocopoco un occhio, e mi accorsi che non era Liz, ma James!!
James, intanto, con una faccia ebete data l'ora, si avvicinò al letto di Nina, si chinò un poco.
Stava per sedersi quando Nina si svegliò.
Al chè mi ergo anch'io, e la scena fu questa: James guardò stranito Nina, vagò con gli occhi per la stanza fino a quando non vide me.
Mi fissò con uno sguardo interrogativo, come per dire "e tu che ci fai lì?", e poi, senza dire niente, se ne andò dalla stanza.
 Ma la parte più eclatante fu il giorno dopo: infatti Liz pensò bene di portarci al pub, la sera, poichè era il nostro ultimo sabato con lei.
La cena furono degli spaghetti cucinati da James: la pasta era molto buona, il sugo era decisamente piccante.
Dopo cena Liz ci consegnò gli anelli che aveva fatto fare apposta per noi quattro, parlò per un poco e poi partimmo alla volta del pub.
Arrivammo a destinazione (il pub era poco fuori Dublino) e trovammo 2 amici e 2 amiche di Liz (una delle quali era Phil) e James, che appena arrivammo disse che tutte noi eravamo davvero carine quella sera, e io tradussi alle altre come al solito.
La serata partì subito bene, gli amici di Liz furono con noi molto cordiali e gentili, e James  iniziò quasi subito a fare il simpatico (e vi assicuro che gli riesce particolarmente bene).
Parlò molto di più con noi quella sera rispetto al solito, e spesso guardò dalla nostra parte .
A un certo punto provò a dirmi una cosa, ma non riuscii a capire, perchè intanto il gruppo di quella sera aveva già iniziato a suonare, così prese il suo telefonino, scrisse qualcosa e me lo fece leggere.
La frase era: "You are very beautiful", e io come una gonza lo riferii alle ragazze perchè pensavo fosse un altro complimento collettivo, anche se mentre traducevo potevo leggere un'espressione perplessa sul suo volto.
Noi 4, comunque, iniziammo a ballare, a dire il vero iniziammo a fare la spola tra pista da ballo, bagno, ed esterno perchè c'era un caldo insopportabile.
Intanto james continuava a guardare dalla nostra parte.

Senonchè guarda che ti riguarda di colpo si alzò dalla sedia e mi chiese se volessi ballare.

Con uno stupitissimo "io??!!" fui spintonata con molta non chalance da Liz, e mi toccò di ballare il mio primo lento in pubblico, e nemmeno con il mio uomo!!

Sul viso mi si paralizzò un sorriso di circostanza (tanto che dopo mi rimasero per un po' i muscoli della faccia parecchio tirati e dovetti uscire un po' dal locale a far delle smorfie!), e mia sorella, furba, pensò bene di girare un video con il telefonino.

Intanto James (che ha una voce stupenda, tant'è vero che canta in un gruppo) mi cantava la canzone guardandomi negli occhi con un'espressione come per dire...beh, era un'espressione da film, per intenderci, e poi parlammo un poco.

Frasi topiche della serata furono:

1) non ho mai ballato con una bella ragazza italianaù

2) sei molto bella (ripetuta un'altra volta un po'o variata tipo: sei così bella stasera)

3) sei per caso imbarazzata? (penso vedendo l'espressione mia giusto poco tirata quando mi accorsi che Ingrid stava riprendendo)

4) sei un'ottima ballerina

e poi parlammo del più e del meno.

Il colpo di grazia fu quando tornammo a sedere.

Dopo un poco Ingrid mi fece vedere il video.

Appena presi in mano il telefonino si avvicinò James, mi si sedette accanto, e mi chiese se potesse vedere anche lui le foto.

Io gli risposi che no erano foto, ma un filmato.

Lui mi rispose (parole testuali): "So you are the movie's star": cioè, mica pizza e fichi!!

Dopodichè stette in silenzio a guardare il video, rivolgendomi di tanto in tanto lo sguardo e sorridendomi come per dire: "ehi, siamo noi, che bellini, ti pare???".

Ero uno sguardo orgoglioso e compiaciuto, forse anche un po' tenero!!

Comunque sia, "tra krapfen e boiate" (per parafrasare il guccio) la serata al pub si concluse (voglio menzionare un vecchietto che ballava come un indemoniato e precisare che una cifra di gente balla e cammina a piedi nudi!!!!!!!) e noi tornammo a casa in taxi: per la macchina fu un mistero, non so come, ma la mattina dopo la ritrovammo a casa.

Giunti alla confortevole dimora Liz si premurò di chiederci  se avevamo fame, e vuoi mica rispondere di no???????!!!!!

Finimmo con l'ordinare una pizza (50x50cm), 3 confezioni di crocchette di pollo con altrettante porzioni di patatine e una specie di pane da bruschetta, solo che molle e non duro.

James, mentre aspettavamo il cibo (ci tengo a precisare che era l'una e mezza di notte), volle imparare un po' di italiano, ed ecco i frutti di mezz'ora, un'ora di studio: fottiti, bacia il mio fottuto culo, fagioli.

Nel frattempo parlammo a lungo, e risi tanto che rotolai giù dal divano e mancò poco che iniziassi a rotolarmi per terra.

Il momento dei saluti è stato struggente e doloroso.

A costo di ripetermi, in soli 15 giorni mi sono affezionata tantissimo a queste persone, come mai avrei pensato potesse accadere.

Ne approfitto per inserire alcune curiosità e notiziole su questa verde terra:

1) a Dublino tutte le porte delle case hanno foge diversissime e sono di mille colori diversi tra loro: questo perchè gli Irlandesi mediamente sono spesso ubriachi, ed essendo tutte le case di una stessa zone pressochè uguali, per evitare spiacevoli inconvenienti si ricorre allo stratagemma delle porte;

2) se andate sulla O'Connel street vedete la Spyre (spero si scriva così, si legge cmq Spair): ve lo anticipo io: c'era uno spazio vuoto e l'hanno eretta, stop.

3) se siete inseguiti da dei ragazzi basta che diciate loro che vi serve aiuto e saranno disposti ad aiutarvi;

4) se siete pedoni state attenti: potete attraversare solo sulle strisce pedonali con il semaforo verde, in altre circostanza rischiate la vita. Infatti se non siete sulle strisce o il semaforo non è verde, gli automobilisti o fanno finta di partire se sono fermi, o addirittura accellerano se sono inmovimento. Altra notarella: il verde ai semafori dura 8 secondi circa, quindi muovetevi!

5) se siete automobilisti, state all'occhio: il senso di marcia è invertito rispetto a qua, e le strade sono più strette;

6) 100 euro a settimana non vi basteranno MAI, Dublino è una città molto cara;

7) sono usatissime le buone maniere: per esempio quando scendete dal bus, ricordate di ringraziare sempre il conducente e di salutarlo;

8) sempre riguardo gli autobus: lì, a differenza che da noi, si usa far sedere chi ne ha davvero bisogno di mancanza di posti liberi; i conducenti sono un amore: ti indicano anche la fermata dove devi scendere;

9) se siete minorenni niente alcool nè fumo: non potete fare i furbi, è sempre richiesto un documento;

10) non troverete molti ristoranti, principalmente fast food o take away;

11) la gente è speciale: disponibile, gentile, cordiale, si fa ammazzare per te. Bisogna solo cercare di non far nulla di male a queste persone, altrimenti sono guai seri!

12) gli Irlandesi sono molto patriottici, non insultare l'Irlanda e non elogiare l'U.K. per nessun motivo in nessun modo;

13) sono cattolici ma non bigotti;

14) le macchina della Garda (la polizia locale) sono per lo più in borghese, quindi se di punto in bianco sentite una sirena e assistite a un inseguimento, don't worry: è tutto regolare!

Ora vi saluto, taffetà!!!

FFFFFFFFFFFFFFFFFFRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR

 

16 กรกฎาคม

le ultime ore

Le ultime ore prima di partire.
Sono felice, agitata, nostalgica, ancora agitata.
Spedisco mail, guardi tv, mi trascino.
Dovrei e vorrei ripassare un po' di grammatica inglese, ma non è il momento.
Oggi ho visto Marco per l'ultima volta prima di  partire, pranzo a casa sua.
Non c siamo detti molto e non siamo stati grnchè insieme da soli, ma mi sono divertita ed è stato strano salutarsi.
Siamo usciti da casa ed è passato subito l'autobus, quindi nemmeno lì c'è stato gran tempo per i convenevoli.
Un bacio a volo e uno scambio di sguardi da mozzare il fiato, sembrava un film... anche se non mi piace dirlo.
E' che  non si può parlare di lui, l'unica possibiltà è provare a passarci un momento insieme, STOP.
Chiudo questa parentesi sentimentale.
Ora vado, e per 15 giorni non credò riuscirò più ad aggiornare nulla!!!!!!!!!!!
FFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
14 กรกฎาคม

fiorellino

Ragazzi, se vi dico che oggi potete chiamarmi a ragion veduta fiorellino c'è un perchè.
Oggi è stato il fatidico giorno del taglio della lavanda: ero tra l'incudine e il martello (insetti pungenti e la specie di motosega di mio papà); insomma, la vostra eroina ha rischiato grosso, anzi enorme!!!!
Il risultato è che ora profumo di lavanda, menta e un'altra erba ignota.
Per ora saluti profumati, a più tardi!
 
12 กรกฎาคม

auch

Compagne, compagni, voglio condividere con voi il mio dolore fisico e la lotta contro i conati di vomito.
Vi se nto spiritualmente vicini, e vi ringrazio per questo.
Fedele fino in fondo, la compagna
Virgin
 
Parte seconda:
Sto meglio!!!!!!!
Ho ottenuto per domani un'intervista con il direttore del Monferrato, sono felicissima!!!
Il tema è quello della libertà di stampa... sono eccitatissima, ma devo ancora prepararmi le domande!!!!!!
Mannaggia li pescetti che bello!!
 

non so che titolo mettere

Ultime importantissime novità: la partenza per Dublino si avvicina, e la frenesia dei preparativi aumenta (e sono solo 15 giorni!!!).
Oggi via con l'acquisto di nuova biancheria intima: 3 completini di provenienza francese (che figata, posso dire di indossare biancheria francese!!) che sono fantastici.
1) reggiseno balconcino e culotte blu elettrico tutto di pizzo
2) reggiseno e culotte rosa con un motivo carinissimo ricamato sopra
3) reggiseno e culotte (che fantasia!!) avorio con fantasia floreale davvero carina, anche se a molto brava ragazza.menti sul mio
Per non parlare del fatto che mi hanno fatto un sacco di complimenti sul mio seno... beh, modestie a parte ccessofà!!!!
Passando a problemi più seri, pensavo che è consigliato un maglione di lana nell'opuscolo, il che non fa presagire un clima troppo bello (sempre l'opuscolo dice che la temperatura è compresa tra i 9 e 20 gradi con punte di al massimo 25, e dicono che piova di solito almeno una volta al giorno).
Altro problemone: il peso della valigia.
Deve essere al massimo di 15 kg: la mia già peserà come un boia da sola, non voglio immaginare la fatica che farò a farla stare nel peso!!
Per non parlare del fatto che di sicuro non partiremo per casa a mani vuote, per cui sarà anche lì un bel macello!!
E poi il viaggio... non ho paura di volare, è che tra una cosa e l'altra non sono comuneque mai del tutto tranquilla.
Ma ho due paure enormi che riguardano la fase dall'aterraggio a Dublino in poi: di non riuscire a parlare o comunque a esprimermi correttamente con i miei "genitori irlandesi" (dovrò dar loro del tu o del lei? come riuscirò a rapportarmi con loro? avranno animali? avranno figli?) e poi temo di non legare con gente della mia età, ma di trovarmi in mezzo a ragazzini più piccoli... speriamo in bene!!!!!!!!!
E poi Marco... se ci penso mi manca già ora, e non voglio immaginarlo là!!
Mi piacerebbe portarmi dietro il pc per poter aggiornare il bolg con ogni novità, ogni evento della giornata, ma non potrò di sicuro, e andare in un internet point non mi sembra il caso.
Questo viaggio mi mette già ora in agitazione, e tutto ciò mi  fa sentire un'inetta.
Inoltre stasera, chissà per quale astruso motivo ;p (Marco, se leggerai questo post magari potrai anche capire il perchè) mi sono sentita davvero un cesso rispetto ada altre persone... il che so che può essere piuttoaot possibile, ma on mi infastidisce comunque!!
Lo dico sempre ma rimangono sempre e solo chiacchiere, ma stavolta sarà diverso: voglio proprio migliorare!!!!!!!!!
Lo so che fa tanto buoni prorpositi per l'anno nuovo, ma questa volta sono davvero totalmete intenzionata a farlo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Chiedo perdono per i mille punti esclamativi, ma mi è appena arrivato il ciclo, e in questo modo, non so perchè, riesco a sfogare il mio lancinante dolore!!!!! (rieccoci con i punti esclamativi)
Comunque tutto sommato questa cena di palestra al bar Dante non è stata così male, anche se già in partenza il mio umore non era dei migliori, ma come al solito Marco è riuscito a salvarmi la serata: come potrei farcela se non ci fosse questa persona così meravigliosa al mio fianco??
Non solo è dolce e premuroso, ma mi fa anche morire dal ridere e divertire una cifra, nche soltanto con delle stupidaggini!!
Credo che non potrò più volere atri che lui vicino a me.
Se leggerà il post so già che mi parlerà con quel tono di bonario rimprovero, ma lo avviso già qua: il blog è mio e ci scrivo quello che mi pare!!!!!!
;P
Ora passo e chiudo
FFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
09 กรกฎาคม

basta

Basta: sono stufa.
Di questi cazzo di Articolo 31, e chi con loro fa tanto l'alternativo, il libero pensatore, ma in fondo è un'altra pecora del gregge.
Di un altro gregge, magari, ma non è comunque laico, nel senso più lato del termine, e segue ciecamente i precetti di qualcun altro, senza porre mai interrogativi.
Fate quasi più schifo degli altri, perchè notate lo spillo negli occhi degli altri e non la trave nei vostri, siete un branco di poveri coglioni!!
Sono stufa di vedere Eva Longoria: "Le brave ragazze di qua, le brave ragazze di là... ma io mi chiamo Eva...".
Davvero cretina la pubblicità e idiota il concetto che esprime: cosa vuol dire quest'obbligo di trasgressione??
Trovo che sia una cosa patetica: in pratica una donna per divertirsi deve essere una zoccoletta che lecca come una gatta un gelato?
Fatemi capire!
E un maschio, invece, un coglione palestrato unto come una bistecca, stupido come pochi (anche se ormai purtroppo sono tanti) e comportarsi come uno sbruffone attaccabrighe?????
Davvero vergogna!!!!!!!!!!
D'altra parte è ora di sfatare anche il mito della donna androgina, in tutti i sensi:
1) io non vedo il motivo per cui la donna debba rendersi il più simile possibile a un uomo: diventiamo dei trochetti piatti, mentre un po' più formose siamo una FAVOLA, siamo da sempre state abituate a vincere le nostre guerre più con la mente che non con il braccio, e ora tocca vedere ragazzine deficienti che alla prima cosa gonfiano il petto e cercano rissa: notizia  dell'ultim'ora: siete delle poverette, davvero patetiche!!!!!!!
Un'altra rivelazione giunta or ora in studio: siamo fondamentali perchè siamo noi il centro d'equilibrio di chi ci sta intorno, senza di noi sono tuttti persi, e siamo così brave che chi DIPENDE da noi se ne accorge da solo, se è abbastanza intelligente.
Siamo delle creature incredibili, e ciò non vuol dire perfette, semplicemente significa che andiamo più o meno bene così, anche se sfoghiamo ogni tanto la nostra sindrome premestruale sugli altri, se ci poniamo troppi problemi, o se talvolta insistiamo per sentirci dire che sì, siamo davvero belle, e che quel vestito o quell'acconciatura ci stanno un' incanto (grazie Marco!!).
2) cari maschietti, ciò non vi autorizza a tentare di relegarci in quei ruoli che per anni ci sono toccati, sarebbe giusto avere un po' di collaborazione e comprensione tra le mura di casa, e smettetela di prendervela se a volte in ciò che facciamo abbiamo più successo noi!
Sono stufa di vedere queste ragazzine che si vestono come troiette, che fanno davvero schifo perchè sembrano o degli insaccati o dei tronchetti, che hanno quattro strati di trucco, ognuno spesso un dito, sulla faccia, e a 13 anni hanno già perso la verginità con il primo coglione e magari da ubriache, o solo per non rimanere indietro rispetto alle altre.
Non voglio fare il Catone o il Cicerone della situazione, ma queste nuove generazioni non hanno più alcun rispetto per nulla, sono per la maggior parte persone senza veri  valori: un edonismo totalmente inutile e futile è ciò che interessa loro: non capiscono che si può godere non solo a letto, ma anche facendo una cosa che ci renda felici.
Questa ingprdigia nel possedere, nello sperperare li rende una massa di malati con un'anima addormentata, incapaci totalmente di affrontare la morte e la vita.
SVEGLIATEVI, CRETINI!!!!!
 
06 กรกฎาคม

mannaggia quanto tempo!!

Trooooooooooopo tempo, davvero troppo!!
Lo so, sono la solita pigrona, ma che ci volete fare??!!
Sono successe varie cose: lo spettacolo è andato divinamente (7 minuti di applausi), e mi sono divertita davvero tantissimo!!
E' stato fantastico aver potuto conoscere delle persone nuove, o che comunque conoscevo solo di vista.
Dopo questa esperienza ho deciso di prendere in seria considerazione l'idea di iscrivermi, l'anno prossimo al corso biennale dei Pochi Saggi (meglio conossciuti semplicemente come i Pochi): vedremo come andrà a finire.
Mi spaventa molto, però, l'inizio del corso: spero che il timore e la timidezza non giochino scherzi troppo brutti!
Mi è arrivata, però, una notizia veramente poco bella: sono state trovate a mia nonna delle macchie ai polmoni, che possono essere tre cose diverse, secondo il primario di pneumologia dellospedale di Alessandria:non sono poi gravi, la terza, un tumore dovuto all'amianto (molto presente a Casale, dove la nonna e nata e cresciuta), è irrimediabile.
Dovrà andare il 13 di questo mese a fare un esame a Novara, e le daranno immediatamente l'esito, o per lo meno le diranno se la malattia che ha è di natura benigna o maligna.
Io e Ingrid (che sta diventando sempre più insopportabile!!!!!!!!!!) il 15 partiremo per Dublino... non è che sia molto contenta, perchè so già che mi rovinerà tutto, ma cerchiamo di tirare avanti senza pensarci troppo, almeno per ora!!