greta's profileIl giardino dei sentieri...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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September 24 stranizza d'amuri'Ndo vadduni da Scammacca i carritteri ogni tantu lassaunu i loru bisogni e i muscuni ciabbulaunu supra jeumu a caccia di lucettuli... 'a litturina da ciccum-etnea i saggi ginnici 'u Nabuccu 'a scola sta finennu. Man manu ca passunu i jonna sta frevi mi trasi 'nda lI'ossa 'ccu tuttu ca fora c'è 'a guerra mi sentu stranizza d'amuri... I'amuri e quannu t'ancontru 'nda strata mi veni 'na scossa 'ndo cori 'ccu tuttu ca fora si mori na' mori stranizza d'amuri... I'amuri. September 23 buon compleanno bambinaC'era una volta un giorno normale
che adesso è un giorno speciale c'era una stella sospesa nel cielo leggera come un pensiero e quella stella da allora brilla soltanto per te... Buon compleanno bambina oggi tu sei la regina regina di nessun re la più importante che c'è. Lì nella cesta, i gatti di stoffa tutti invitati alla festa e tra i regali, di tutti i colori chissà chi ha mandato quei fiori e tu soltanto lo sai, ma è un segreto e non lo dirai... Buon compleanno bambina oggi tu sei la regina regina di nessun re la più importante che c'è ...e tu regina più bella che mai per me sarai sempre bambina anche se hai, se hai un anno di più... Buon compleanno bambina... Oh Happy Birthday to you! dubbiE' una cosa che veramente non ho mai capito:
"19 turisti sequestrati in Egitto" delucida la cronista al tg "di cui 5 italiani".
Che bisogno c'è di specificare la nazionalità dei sequestrati, cosa importa se sono italiani, inglesi, giapponesi o somali?
Forse che l'italiano, l'inglese, il giapponese e il somalo vivono l'esperienza in modo diverso?
Gli ostaggi ricevono forse un trattamento differente in base alla nazionalità?
Se nemmeno un'esperienza del genere, con il carico emotivo fortissimo che comporta, accomuna gli ostaggi (quanto meno secondo il parere dei cronisti dei vari tg), viene spontaneo chiedersi: esiste ancora un sentimento che sia universale? September 19 la collina dei ciliegiE se davvero
September 18 allucinanteIeri sono capitata per caso su canale 5 durante la trasmissione del tg, mentre andava in onda l'ennesimo servizio sull'omicidio di Meredith Kercher e sono rimasta letteralmente allibita.
Credo che la solita giornalista si fosse ammalata e fosse stata sostituita da una cronista di Novella 2000.
Hai di fronte una potenziale, se non probabile, assassina: fai un servizio serio, non l'analisi puntigliosa degli abiti che indossa, del trucco e dei kg persi dal momento dell'arresto ad oggi!
Altra domanda da un milione di dollari: che è il cane che le ha fatto passare quel servizio penoso?
La cronista che commentava in diretta ha espresso poi concetti di grnade peso e levatura morale: Amanda Knox è molto carina (e la giornalista l'avrà ripetuto minimo 5 volte in un paio di minuti di diretta), decisamente curata, look acqua e sapone, camicetta da educanda.
Io rimango tutt'ora senza parole, e non credo di esagerare.
September 17 arriva l'autunnoArriva l'autunno, il paesaggio cambia e pure io, che non voglio essere da meno, gli sto dietro.
Le poche certezze che c'erano prima iniziano a scemare: l'amato/ odiato liceo non è più un punto di riferimento, Sara, Elena ed Eleonora sono già lontane, il risultato del test non arriva e non so cosa sarà di me.
Non capisco più quello che penso io, quello che pensano gli altri, i già oscuri meccanismi della mente altrui rimangono più oscuri di prima, e per quel che riguarda i miei la situazione è ancora peggiore.
Rimanere attaccata all'abitudine è un rischio tanto quanto cambiare.
Le decisoni prese mi angosciano come le ipotesi scartate.
Decisamente una giornata da Guccini.
September 11 sorpresaChi mi conosce sa che adoro le sorprese, e lei merita veramente un abbraccione per quella che mi ha fatto.
Grazie mitica Lò, incontrarti e sapere che ci vedremo era l'ultima delle sorprese che mi aspettavo, ma sicuramente una delle più gradite. September 08 la potenza del peloSabato a pranzo, dopo una seduta dall'estetista per una ceretta che si è rivelata più dolorosa del solito, è saltata fuori a tavola una strana discussione sul pelo.
Che, sinceramente mi ha fatta un po' arrabbiare. La componente maschile della famiglia (leggi: papà) sosteneva che il pelo non conta, anzi nei punti giusti attizza.
Devo scindere in due quest'affermazione: sul fatto che nei punti giusti il pelo tiri sono d'accordo, quando vedo quelle ragazze (spesso anche donne) con il pube da bambina penso che sia una perversione bella e buona.
Piccolo inciso: affermazione fatta alla faccia delle mie estetiste che mi ha denudata a tradimento dicendo che per me una simpatica e dolorosa ceretta inguinale non è necessaria ma sicuramente consigliabile, perchè come lo porto io non si usa più, è così demodè, fa tanto anni '80 (già, peccato che il mio "taglio pubico" non è stato di moda negli anni '80 ma FINO agli anni '80, cioè dalla comparsa della donna fino agli anni '80), al che a una viene da pensare: se devo soffrire per avere un "taglio" alla moda, tanto vale che lo faccia vedere, ecco com'è nato lo zoccolaggio.
Alla luce della prima parte della riflessione del saggio padre, mi chiedo che me li tolgo a fare tutti gli altri miliardi di peli, soprattutto se la cosa non viene apprezzata?
Allora, mie care signore, propongo uno sciopero della ceretta, almeno poi un motivo per chiamarci cucciolona ce l'avranno, dato che saremo pelose come tanti piccoli yeti.
September 06 Sei ottavi di Rino GaetanoMentre la notte scendeva stellata stellata lei affusolata nel buio sognava incantata e chi mi prende la mano stanotte mio Dio forse un ragazzo il mio uomo o forse io lontana la quiete e montagne imbiancate di neve e il vento che soffia che fischia più forte più greve e che mi sfiora le labbra chi mi consola forse un bambino gia grande o io da sola passava la notte passavano in fretta le ore la camera fredda gia si scaldava d'amore chi troverà i miei seni avrà in premio il mio cuore chi incontrerà i miei semi avrà tutto il mio amore la luce discreta spiava e le ombre inventava mentre sul mare una luna dipinta danzava chi coglierà il mio fiore bagnato di brina un principe azzurro o forse io adulta io bambina mentre la notte scendeva stellata stellata lei affusolata nel buio dormiva incantata chi mi dirà buonanotte stanotte mio Dio la notte le stelle la luna o forse io September 04 pubblicitàGiornate in cui mi viene da riflettere molto sulle pubblicità.
Piccolo inciso sul celeberrimo yogurt Activia: ho capito perchè favorisce la regolarità intestinale. E' scaduto. Da 10 anni. Poco igienico, ma un metodo indubbiamente sicuro per farsi venire la sciolta.
Al di là di queste stupidaggini, il problema è un'altro.
Nel momento in cui vedi la pubblicità del Mulino Bianco e immagini la tua famiglia, pensi che dovrà essere così, nel caso contrario sarai un fallito, e finirai divorziato con dei figli tossicodipendenti e spacciatori di erba gatta.
Quando vedi la pubblicità di quella merendina per ragazzi, in cui c'è il figlio che fa capire alla madre che quel giorno di studiare non ha assolutamente voglia, la sorridente genitrice, al posto di richiuderlo in camera sua per fargli finire i compiti, asseconda le sue fregole, pensando che da grnade farà l'attore. Assistendo a questo spettacolo una futura mamma pensa che il rapporto con suo figlio dovrà essere così, senza sapere che, assecondando ogni richiesta dell'adorabile pargolo di 10 anni, si ritroverà in casa una bomba di 14 anni pronta ad esplodere al primo accenno di un divieto.
La pubblicità influenza anche la vita di coppia, nelle sue varie sfaccettature.
Una si vede già mano nella mano con il fidanzato, al tramonto, senza litigi, pronti, dopo un breve e sereno fidanzamento, alla vita coniugale, con le famiglie felici e che vanno d'amore e d'accordo l'una con l'altra.
Cambiando versante, la pubblicità detta legge anche sul comportamento da tenere a letto: l'uomo deve essere omo, ma anche vagamente efemminato, deve saperti prendere e buttare sul letto perchè lui è l'individuo alfa e fa quello che vuole, ma deve sapere anche farsi scopare, perchè la donna, a sua volta, da pizzi e merletti, deve pure sapersi vestire di latex e borchie e, frustino alla mano, mutarsi nella parte forte della coppia.
Sono del parere che tutte queste pubblicità aumentino solo la confusione e gli squilibri, già abbondantemente presenti, nelle relazioni tra le persone, e influiscano negativamente sulle persone.
Gli illusi cercano di emulare questi modelli, cadendo poi in una spirale distruttiva visto il mancato conseguimento degli obiettivi; i disillusi si lasciano cullare dal nichilismo e dal qualunquismo.
In conclusione, non accadrà mai come nella pubblicità di D&G, quella di qualche anno fa.
Se scorreggiate davanti alla vostra dolce metà questa non darà fiato alle trombe per farvi sentire più a vostro agio, non succederà mai.
Nella peggiore delle ipotesi sarete sbeffeggiati dalla suddetta metà e da tutta la compagnia dei vostri amici vita natural durante, e saprete di avere fatto la classica figura di merda. September 01 Patata sorridenteOggi voglio parlare di patata. O meglio, di Patata. Non sono io la fissata, è che appena si accende la tv si sente davvero di tutto. L’ultima è la nuova pubblicità di un noto detergente intimo, che fa passare da un fastidioso prurito a un simpatico sorriso intimo. Sorriso intimo? Una può avere una bella Patata, una brutta Patata, al massimo potrà sembrare simpatica, ma una Patata che sorride mi sembra decisamente troppo. Secondo me la Patata che sorride fa paure, pure a lui. Perché se sorride fa davvero troppo bocca. La bocca ha i denti. E la Patata dentata, si sa, non tira. |
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